Dieci anni di Motodays


Tommaso A. Sisca lunedì, 12 marzo 2018
Novità, presentazioni, show, gare, prove su strada... questo e molto altro alla decima edizione di Roma Motodays



Sulla decima edizione di Roma Motodays cala il sipario con un bagno di folla ed un bilancio generale positivo su tutti i fronti. La Fiera di Roma si conferma unica: è l'unico Salone dove le novità si possono vedere e provare.

Scooter superstar

Honda e Yamaha hanno scelto Motodays per presentare due novità: la star nel giorno inaugurale è stata proprio la Casa di Tokyo che ha presentato in anteprima mondiale il nuovo Forza 300, costruito in Italia nello stabilimento di Atessa (CH) e completamente rinnovato rispetto alla versione precedente. Il modello 2018 è stato infatti pensato per andare incontro agli scooteristi che chiedevano un Forza 300 più simile al Forza 125, e il risultato è uno scooter di media cilindrata dalle linee sportive e una dotazione tecnologica ricchissima che comprende Smart-Key, parabrezza regolabile elettricamente, fari full LED e controllo di trazione.

Rimanendo in ambito scooter la Yamaha ha portato in scena il nuovo T-Max SX Sport Edition, la versione più estrema del maxiscooter più venduto in Europa, arricchito con parti speciali come parabrezza sportivo, portatarga in alluminio e scarico sportivo Akrapovick dedicato in carbonio.

Le novità di Harley-Davidson

La casa di Milwaukee, oltre agli altri modelli della gamma 2018, ha esposto a Motodays due novità dal gusto retrò, la nuova Iron 1200 e la Forty-Eight Special.

Aria di special

Sono due i modelli in versione speciale presentati da Suzuki nel segmento naked. La GSX-S 750 Yugen, che rispetto alla versione standard monta un terminale di scarico in titanio, porta targa sportivo in ergal e frecce a led firmati SC-Project, cupolino sportivo fumé e protezione adesiva sul serbatoio.

E la SV 650 X-Ter, la versione ancora più impreziosita della cafè racer SV-650 X, che sfoggia collettori di scarico fasciati con bende termiche e terminale di scarico a doppio tromboncino firmato Fresco, porta targa sportivo, specchietti in ergal a steli corti e frecce a LED.

Le novità da vedere e da provare

Di sicuro l’evento più atteso ed apprezzato dal pubblico. Questa edizione del Roma Motodays ha visto ben 7 case (Yamaha, Triumph, Bmw, Harley-Davidson, Indian, Guzzi/Aprilia e Suzuki) partecipare ai Riding Experience, le prove su strada dei nuovi modelli in gamma organizzate su percorsi di circa 20 Km al di fuori dell’area fieristica. Gli appassionati non si sono di certo fatti attendere, esaurendo ogni giorno tutti i turni di prova disponibili già nelle prime ore di apertura della fiera.

Anche quest’anno inoltre si è svolta la “Di Traverso School” per gli amanti del Flat Track, che hanno potuto cimentarsi in sella alle moto appositamente preparate ed approfittare delle lezioni di Marco Belli (campione di ben 4 titoli italiani, 3 inglesi, 2 europei e 2 americani, nonché istruttore federale FMI) sulla nuova e più ampia pista ovale scupolosamente preparata per questo evento.

Il ritorno di Freddie Spencer

È stato Freddie Spencer a tagliare il nastro di questa edizione . Il tre volte campione del mondo è stato presente in tutti i 4 giorni di fiera ed oltre a far sentire al pubblico il ruggito della Honda RC213V-S stradale, ha presentato insieme ad Arai la versione 40th Anniversary del modello di casco top di gamma RX-7V.

Ed infine il pienone di eventi organizzati nelle aree esterne ai padiglioni e nell’Arena Motodays. Non ha affatto deluso le aspettative l’attesissimo e strepitoso stuntman polacco Rafal Pasierbek, meglio conosciuto come “Stunter 13”, tornato al Motodays dopo 4 anni di assenza. Mentre tante e sempre affollatissime sono state le esibizioni dei freestyler Daboot che hanno emozionato il pubblico con le loro acrobazie in volo mozzafiato. Nelle giornate di sabato e domenica hanno invece preso il via le manche di Enduro Country e le gare di Supermotard gare organizzate dalla FX Action.