Attualità
Harley-Davidson: dal 1 giugno raddoppiano i dazi doganali
Le moto prodotte negli USA con cilindrata superiore ai 500 cc penalizzate con un rincaro fino al 56%
Non si riesce a disinnescare l'escalation commerciale che vede contrapposte Europa e Stati Uniti sul fronte dei dazi doganali. E a pagare pegno saranno anche tutte le moto con cubatura superiore ai 500 cc prodotte dall'altra parte dell'Atlantico. In particolare le Harley-Davidson, punta di diamante del motociclismo statunitenbse. Infatti dal 1 giugno, le autorità europee dovrebbero raddoppiare i dazi doganali aggiuntivi, che imporranno una tariffa del 50% su tutta una serie di prodotti, ivi comprese le moto di grossa cilindrata, in arrivo nel nostro continente.
Tale decisione della UE è arrivata in disposta alla presa di posizione degli Stati Uniti di imporre (a partire dal giugno 2018) una tariffa del 10% sui prodotti europei in alluminio e una tariffa del 25% sui prodotti siderurgici europei.
A nulla pare sia servito l'appello congiunto firmato nei giorni scorsi dalle assosicazioni dei costruttori di veicoli europei e americani (ovvero ACEM e USSMA), per far sì che in questa guerra dei dazi rimanessero coinvolti settori non direttamente correlati, vale a dire quello delle due ruote.