Su Dueruote di Dicembre: i segreti dell'Alpinestars Racing Service


dalla Redazione martedì, 14 novembre 2017
I piloti sono uomini impavidi, ma oggi più che mai sanno di poter contare su un equipaggiamento in grado di proteggerli ancora meglio. In Italia poi abbiamo un'eccellenza che si occupa della loro sicurezza. Sulle pagine di Dueruote di portiamo alla scoperta del mondo di Alpinestars



Quando vediamo un pilota come Marc Marquez scivolare e rotolare nella sabbia della via di fuga, ormai il più delle volte quasi non ci spaventiamo più. Ci siamo abituati a vederlo rialzarsi dopo pochi istanti e, nel caso la moto sia troppo danneggiata, cercare un passaggio per tornare ai box. È normale. Ma poi, se ci soffermiamo e analizziamo la dinamica, ci chiediamo come sia possibile cadere senza rimediare, a volte, nemmeno un graffio. Pensiamo alla violenta caduta, in rettilineo, di Loris Baz nel 2016. Fu una botta tremenda a quasi 300 km/h, ma dopo lo schianto, in cui il pilota subì un impatto di 29,9 G sulla spalla, l'abbiamo visto rialzarsi praticamente illeso.

PROTEZIONE TOTALE

Tutto ciò è possibile perché i piloti hanno un equipaggiamento realizzato con materiali e tecnologie che ormai li proteggono al punto da renderli quasi invulnerabili. Oltre al casco, hanno indosso tuta, paraschiena, guanti e stivali e soprattutto, da qualche anno, molti usano l'air-bag, che riduce al minimo il rischio che una scivolata o un violento high-side possa lasciargli conseguenze gravi. È anche questa sensazione di maggior protezione che si trasforma, come ha dichiarato un campione del calibro di Jonathan Rea, in uno stimolo che gli consente di spingersi oltre, e di fare quello che per noi semplici motociclisti sembra impensabile.

In questo ambito in Italia possiamo vantarci di avere un'eccellenza come Alpinestars. Azienda trevigiana dai connotati internazionali che nella sua storia, iniziata nel 1963, da sempre ha legato la sua crescita e il suo sviluppo proprio alla presenza sui campi di gara, dal cross alla velocità e non solo. Impegno che le ha permesso di crescere più in fretta e di far alzare il livello di sicurezza dei suoi prodotti. Le corse, come recita il motto dell'azienda, vengono prima di tutto e sono parte integrante nel processo di definizione e di miglioramento.

E il risultato è che questo lavoro fatto con i piloti si traduce nel poter offrire a tutti i motociclisti gli stessi standard di sicurezza di un top rider. Curiosi di saperne di più? Sulle pagine di Dueruote di Dicembre, in edicola e subito disponibile nella Digital Edition, vi portiamo alla scoperta del mondo Alpinestars e del suo Racing Service!