Poste pronta per debuttare nel ramo RC Auto


dalla Redazione mercoledì, 6 dicembre 2017
Secondo l'agenzia di stampa Reuters la società, che vanta una rete capillare di 13mila uffici in Italia - è pronta per sbarcare sul ricco mercato delle assicurazioni auto e moto, che vale 13,5 miliardi all'anno



Poste Italiane ha chiesto ad Ania, l'associazione delle imprese assicuratrici, di poter acquisire la banca dati sul rischio di incidenti auto in Italia. Lo ha riferito all’agenzia Reuters una fonte a conoscenza del dossier, spiegando che l'iniziativa di Poste è propedeutica al debutto nel settore dell'assicurazione RC Auto, un mercato che nel 2016 contava premi per quasi 13,5 miliardi di euro.

PRONTA PER PARTIRE

Le voci sul possibile ingresso di Poste nel settore della responsabilità civile per autoveicoli si rincorrono da alcuni mesi, ma finora l’azienda non ha commentato ufficialmente. Poste dispone già di una società di assicurazione danni, Poste Assicura (che fa parte del gruppo Poste Vita), autorizzata dal 2010 per i rami infortuni e salute, responsabilità civile generale, incendio, altri danni ai beni, assistenza, tutela legale e perdite pecuniarie.
 

UNA RETE CAPILLARE

Ma soprattutto, Poste conta su circa 13.000 uffici postali, coprendo il 97% dei 7778 Comuni italiani. Una rete capillare di sportelli che nessun concorrente potrebbe vantare, e che ha dato già a Poste nel 2016 il primato tra le compagnie assicurative italiane nel ramo vita, in base alla classifica di settore elaborata da Ania. Il settore delle assicurazioni RC Auto in Italia nel 2016 è stato dominato da Unipol, con premi per oltre 3,5 miliardi di euro e una quota di mercato del 26,5% circa; da Allianz (17,7% circa) e da Generali (con quasi il 13,5%), secondo i dati dell'Ania.